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Direttiva Macchine

Documenti sulla Direttiva Macchine

La Direttiva Macchine stabilisce i requisiti univoci essenziali per la sicurezza e la tutela della salute nell’interazione tra uomo e macchina, e sostituisce le numerose normative nazionali in materia di sicurezza delle macchine. Dal 29/12/2009 è in vigore la Direttiva Macchine 2006/42/CE.

Per l’interpretazione del testo della Direttiva è disponibile la “guida pratica all’applicazione della Direttiva Macchine 2006/42/CE”. Nel documento si fa riferimento anche al fascicolo Tecnico e al ruolo della Valutazione del rischio. Nel 2017 la commissione EU ha pubblicato una nuova edizione. La guida può essere scaricata dal sito web della Commissione Europea.

Ai sensi della Direttiva, si definisce macchina un insieme di parti o di componenti, di cui almeno uno mobile, collegati tra loro solidamente per un'applicazione ben determinata (v. articolo 2 della Direttiva Macchine).


Titolo ufficiale della Direttiva Macchine: Direttiva 2006/42/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17.5.2006 relativa alle macchine e che modifica la Direttiva 95/16/CE (rifusione)


Ai sensi della Direttiva Macchine tra le macchine figura quanto segue:

  • Insieme di macchine o impianti complessi
  • Componenti di sicurezza
  • Attrezzature intercambiabili in grado di modificare le funzioni basilari di una macchina

Ad integrazione delle macchine succitate esiste un catalogo eccezioni relativo alle macchine che, per definizione rientrerebbero nell’ambito di applicazione ma per le quali, normalmente, sarebbero valide altre norme.

Proposta di revisione della Direttiva Macchine

In Europa, la Direttiva Macchine 2006/42/CE è il fondamento giuridico per ogni azienda che progetta, costruisce o vende macchine. Anche le macchine che vengono importate nello spazio giudiziario europeo devono soddisfare quanto disposto dalla Direttiva Macchine. La Direttiva Macchine 2006/42/EG attualmente valida è stata pubblicata nel 2006 e deve essere applicata in modo vincolante dal 29 dicembre 2009.

La Commissione UE verifica periodicamente le Direttive e le prescrizioni al fine di garantirne l’adeguamento a nuovi requisiti e sviluppi. Anche la Direttiva Macchine è stata soggetta a tale processo di verifica . Nel 2016 la Commissione UE ha eseguito una consultazione pubblica in merito alla Direttiva Macchine tra gli utilizzatori di tale norma. I risultati del sondaggio hanno portato, in una seconda fase, alla valutazione d’impatto della revisione della Direttiva. Successivamente, gli utenti avevano la possibilità di inviare proposte risolutive e feedback.

Dalla valutazione è emerso che la Direttiva Macchine, in linea generale, è coerente, efficiente, efficace e rilevante e offre un valore aggiunto alla UE. Tuttavia, è indispensabile apportare semplificazioni e miglioramenti specifici. La revisione della Direttiva Macchine mira a garantire maggior chiarezza giuridica, semplificazione e adeguamento al progresso tecnico. Con riferimento alla Direttiva Macchine 2006/42/CE attualmente in vigore, nel parere ufficiale sono stati sollevati i seguenti punti:

  • Mancanza di coerenza con il quadro generale UE (nuova concezione / nuovo approccio) e difficoltà di applicazione.
  • Mancanza di chiarezza giuridica in riferimento al campo di applicazione e alle definizioni. L’esperienza raccolta nell’applicazione della Direttiva evidenzia mancanza di chiarezza giuridica in alcune disposizioni della Direttiva.
  • Sfide del progresso tecnologico nel settore della digitalizzazione, ad esempio con l’Intelligenza Artificiale e IIoT (Industrial Internet of Things)

La commissione UE ha pubblicato una “roadmap” ufficiale per la revisione della Direttiva Macchine, la quale è disponibile nella homepage della UE.

Il piano prevede in modo non vincolante che la commissione UE presenti entro la metà del 2021 una proposta per una nuova Direttiva Macchine . Si prevede circa un anno di consultazione e un periodo transitorio di due anni; pertanto, dal 2024 verrebbe applicata la versione revisionata della Direttiva Macchina.

Marcatura CE

Norme armonizzate secondo la Direttiva Macchine in breve

Poster relativo a protezioni per macchine e impianti

Sapete orientarvi nella giungla delle norme? Il poster relativo alle “protezioni per macchine e impianti - norme armonizzate rilevanti secondo la Direttiva Macchine” rappresenta chiaramente le norme di tipo A, B e C. Allo stesso tempo, viene fornita anche una panoramica dei prodotti Pilz relativi alla sicurezza.

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