Ostfildern, 19 mag 2022

Susanne Kunschert: Soluzioni di automazione Pilz: safe & secure

(In caso di discrepanze, fa fede il discorso effettivamente pronunciato)

Avvio della nuova Business Unit Railway: “Siamo la prima scelta per l’infrastruttura digitale sicura nel settore ferroviario” 
Nei prossimi 10-15 anni l’Europa dovrà digitalizzare l’intera rete ferroviaria per rivoluzionare, migliorare e mettere in sicurezza il trasporto su rotaia. Solo così si potranno raggiungere potenzialità e capacità produttive elevate, ottenere una maggiore puntualità, incrementare l’efficienza energetica e conseguire quindi la Green Mobility! L’impiego di tecnologie moderne, sicure e sostenibili dal punto di vista ambientale per il settore ferroviario è quindi il futuro. Per questa ragione Pilz ha attuato il proprio riposizionamento.

Con l’avvio di una business unit specifica e autonoma per il settore Rail facciamo un ulteriore passo avanti. La nostra nuova business unit riunisce le attività internazionali di Pilz per il settore ferroviario qui, a Ostfildern!

Creiamo internamente più risorse con l’obiettivo di realizzare una gamma di prodotti su misura per i clienti Rail e un engineering specifico per questa applicazione. E progettiamo soluzioni digitali innovative grazie alla fusione di applicazioni industriali con la tecnologia ferroviaria e di segnalamento. Con le nostre soluzioni di automazione di comprovata efficacia ed efficienza per il settore siamo in grado di soddisfare, sotto ogni punto di vista fin da subito, gli svariati requisiti posti dal trasporto ferroviario! 

Grazie a interfacce aperte e a soluzioni di tipo COTS (Commercial Off-the-Shelf) intendiamo fornire il nostro contributo volto a ovviare all’uso di applicazioni proprietarie. Le soluzioni di automazione Pilz sono già impiegate nelle applicazioni Rail classiche, come ad esempio nei sistemi di controllo degli scambi o per i passaggi a livello ma anche per l’interfaccia tra applicazioni industriali e ferroviarie. Il programma è integrato da servizi specifici per il settore ferroviario in forma di pianificazione e gestione del progetto, programmazione, documentazione e supporto nel processo di omologazione.

Pilz è partner di ricerca apprezzato del progetto europeo EULYNX. Questo progetto riunisce 13 tra i grandi operatori a livello europeo delle infrastrutture ferroviarie, tra i quali si annoverano Deutsche Bahn, ProRail Niederlande e FFS Svizzera. L’obiettivo è sviluppare e approntare standard di settore omogenei per una nuova tecnologia modulare del posto di movimento. All’interno del progetto, Pilz è parte di un network in stretta connessione con operatori, università e altri partner di ricerca. Concretamente abbiamo instaurato una partnership in tema di sviluppo con ProRail, il principale gestore dell’infrastruttura ferroviaria nei Paesi Bassi. È il sistema di automazione PSS 4000-R di Pilz che nel progetto specifico funge da cosiddetto adattatore EULYNX: in questo modo, i segnali in entrata possono essere commutati, sulla base del protocollo di comunicazione RaSTA (Rail Safe Transport Application), in comandi di controllo che il dispositivo finale (in questo caso lo scambio) è in grado di interpretare. Questo sarebbe un notevole passo in avanti, un affrancarsi da soluzioni locali, specifiche di ogni paese a favore di un mercato ferroviario aperto, basato sui sistemi di sicurezza ferroviari digitali. 

Come azienda, inoltre, amplieremo in futuro il nostro know-how nei settori Sicurezza sul posto di lavoro, Sicurezza delle macchine e Analisi tecnico-tecnologica di sicurezza secondo quanto previsto dal Regolamento sulla sicurezza operativa negli impianti dei locali operativi (ad es. in fase di considerazione e implementazione in officine di manutenzione e riparazione o anche in impianti di lavaggio di treni locali).

Altre due importanti iniziative Pilz per quest’anno sono:
La partecipazione a InnoTrans nel mese di settembre (20-23/09/2022) a Berlino. In occasione del più grande salone di settore dedicato al trasporto ferroviario presenteremo al pubblico specializzato di tutto il mondo le nostre soluzioni all’avanguardia.

Partecipazione attiva al VDB (Verband der Bahnindustrie Deutschland):
in questo ambito desideriamo presentare le nostre applicazioni industriali e le soluzioni sicure e sondare altre eventuali partnership di cooperazione. 


Susanne Kunschert
Rendiamo sicura l’Intralogistica!
Sebbene i veicoli a guida automatica (AGV) sicuri siano un requisito fondamentale per applicazioni intralogistiche sicure, da soli non sono sufficienti. In definitiva bisogna tenere conto dell’intera applicazione. Con la nostra offerta di soluzioni completa sotto ogni punto di vista, ci rivolgiamo sia al produttore di veicoli a guida automatica (AGV) sia all’utente. 

Pilz fornisce supporto ai produttori nel percorso finalizzato all’attuazione delle prescrizioni di legge necessarie, come ad es. la Marcatura CE in Europa, la NR-12 in Brasile o la conformità a OSHA negli Stati Uniti. Aiutiamo a convertire in pratica le specifiche della Norma ISO 3691-4, la norma internazionale oggi più importante per i veicoli e i sistemi di guida senza conducente: Dall’individuazione del quadro normativo, passando per l’identificazione e la valutazione dei pericoli, l’elaborazione di eventuali misure, l’accompagnamento in fase di implementazione e verifica fino all’integrazione delle misure di sicurezza tecnica mediante le informazioni di sicurezza eventualmente necessarie, come ad esempio le marcature da apporre al veicolo o le note di avvertimento nelle istruzioni operative. 

Per le misure di protezione tecniche, Pilz offre una gamma di prodotti completa al cui centro sono i sensori. Si tratta per così dire dell’organo sensoriale degli AGV e consente di rilevare la presenza di persone e oggetti oltre che la relativa velocità e direzione di marcia. Del controllo superfici e della messa a disposizione dei dati di navigazione di piattaforme mobili si occupa il laser scanner di sicurezza PSENscan. PSENscan riconosce gli oggetti nel percorso di marcia del veicolo e garantisce la sicurezza in presenza di velocità elevate. Fino a 70 campi protetti consentono un adattamento dinamico del campo protetto in caso di sterzata o di aggiramento di ostacoli. Il laser scanner di sicurezza rende inoltre disponibili i dati sulla distanza per la localizzazione e la navigazione. Si creano così mappe delle zone per la navigazione e l’AGV evita ad esempio gli ostacoli. 

In combinazione con il modulo di sicurezza myPNOZ e i dispositivi di comando e segnalazione PITestop e PITsign abbiamo strutturato un pacchetto di soluzioni completo per il fabbricante di AGV. Il firewall SecurityBridge impedisce inoltre che, durante il funzionamento, le persone non autorizzate possano accedere alla rete IT interna della piattaforma mobile. 
Anche se il veicolo è sicuro: in definitiva è responsabilità dell’operatore realizzare un ambiente di lavoro sicuro per l’impiego dell’AGV in conformità alle norme locali in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Inoltre, è importante dare risposta ai seguenti quesiti: Quali sono le condizioni strutturali all’interno dello stabilimento? Come possono essere ridotte al minimo le possibili cause di collisione? Dove sono necessarie protezioni supplementari, come recinzioni protettive e ripari mobili? 

Pilz consiglia e supporta gli utenti nel trovare una risposta a queste domande grazie al suo pacchetto di servizi. L’offerta ha inizio già con lo sviluppo del concept di sicurezza in fase di progettazione e arriva fino alla messa in servizio, passando per i corsi di formazione. In questo modo si garantisce la conformità alla norma già qui applicabile ISO 3691-4 così come la produttività operativa.
In definitiva la sicurezza è la combinazione di tecnica e tecnologia idonee, del quadro normativo e di una comprensione dell’applicazione concreta. Con un approccio olistico di questo tipo è possibile armonizzare al meglio sicurezza e produttività.

Susanne Kunschert
Sperimentare una formazione continua orientata alla pratica

Come già accennato da mio fratello, in tutto il mondo valgono gli stessi principi: ovvero la realizzazione di un luogo di lavoro sicuro per tutti coloro che utilizzano le macchine e si occupano della loro manutenzione. Leggi, Norme e Direttive di per sé non sono sufficienti; gli ingegneri devono possedere la competenza necessaria ed una profonda conoscenza e comprensione per poter implementare la sicurezza delle macchine in conformità alle norme e alle direttive vigenti. L'argomento della sicurezza sul lavoro, in realtà, spesso non viene trattato o viene discusso molto brevemente durante la progettazione di macchine o di sistemi di automazione. Gli ingegneri possono di frequente acquisire le conoscenze necessarie unicamente attraverso la pratica e l'esperienza personale. Questi gap nella formazione vengono colmati da Pilz.

Per Pilz la sicurezza non è soltanto un prodotto. Per questo Pilz mette a disposizione il proprio know-how maturato nel corso di molti anni sotto forma di gamma di servizi. Per accresce e condividere conoscenze e competenze, Pilz ha fondato la Pilz Academy. I formatori sono ingegneri o tecnici con esperienza pluriennale nella tecnica e tecnologia di automazione e nella sicurezza delle macchine. Provengono senza eccezioni dalla pratica. Quindi è possibile ‘vivere’ una formazione continua orientata alla pratica!

Negli ultimi anni abbiamo costruito in modo costante a livello internazionale l’offerta della nostra Academy. Nel 2021 sono state formate 15.000 persone in tutto il mondo, in 50 paesi diversi e grazie a 120 formatori! 

Quando si parla di pionieri e di norme nell’industria, allora si pensa quasi sempre e solo alle tecnologie. Con la nostra qualifica CMSE, il Certified Machinery Safety Expert, ci siamo addentrati in un nuovo ambito della formazione. Fino a 10 anni fa non esisteva nessuna qualifica specifica, internazionale e omogenea per la sicurezza delle macchine che fosse certificata in modo indipendente. Nel 2013 è stata avviata la formazione per CMSE in 4 paesi, il primo corso al mondo di formazione continua con certificazione internazionale per la sicurezza delle macchine. TÜV Nord è il nostro partner. Nel 2022 abbiamo raggiunto già la quota di 32 paesi in cui viene erogata questa formazione in 15 lingue diverse. A oggi circa 9.000 esperti certificati hanno conseguito questa qualifica in materia di sicurezza delle macchine che può essere riportata su biglietti da visita e nelle firme delle mail.

I nostri corsi sono erogati a livello internazionale e in modo omogeneo. L’esempio più recente è la certificazione CEFS- Certified Expert in Functional Safety. Anche in questo ambito collaboriamo con TÜV Nord. 

La qualifica certificata CEFS – Certified Expert in Functional Safety illustra come i sistemi di sicurezza complessi possono essere realizzati in conformità alle norme rilevanti. Si tratta di una formazione orientata alla pratica nel corso della quale viene anche spiegato come procedere alla validazione di tali sistemi a livello di sicurezza funzionale. Dopo avere superato l’esame finale, i partecipanti ricevono un attestato riconosciuto a livello internazionale che abilita al titolo di “CEFS– Certified Expert in Functional Safety”. 

La necessità e l’esigenza di formazione e competenza non finiscono mai, soprattutto la formazione continua è fondamentale anche nella sicurezza delle macchine. Per questa ragione i nostri formatori sono sempre aggiornati su norme e direttive ma anche sulle nuove tecnologie. 

Susanne Kunschert
L’offerta completa di Pilz in Industrial Security

In una fabbrica connessa in rete e digitalizzata, la security svolge un ruolo sempre più importante. Non si tratta solo, per motivi economici, di evitare attacchi ai processi di produzione. Vale quanto illustrato in precedenza da mio fratello: la Security protegge la Safety che, a sua volta, protegge le persone. 
Per questa ragione Pilz attua uno sviluppo espressamente ‘secure’. E il nostro portfolio include prodotti per l’Industrial Security tra i quali, ad esempio, la già citata applicazione firewall SecurityBridge.
Pilz amplia inoltre anche la sua gamma di servizi in ambito Industrial Security e integra così i corsi già proposti in questo settore. Dall’autunno sarà disponibile un’offerta internazionale destinata a costruttori di macchine e utenti. Grazie agli “Industrial Security Services” di Pilz i clienti riceveranno un’offerta di servizi che prende in considerazione tutti gli aspetti inerenti alla protezione di uomo e macchina. Tutto da un unico fornitore. 

Quali saranno i vantaggi per i nostri clienti? 
In primo luogo sarà garantita la disponibilità delle macchine e del sistema. 
In secondo luogo sarà assicurata così l’integrità dei dati della macchina, dei processi e in ultima istanza anche quella dei dati del prodotto finale.
In terzo luogo, nel corso dell’implementazione, sarà regolamentata in modo chiaro anche la responsabilità per le singole misure di security tra costruttore della macchina e utente. Ognuno sa quali responsabilità gli competono!
Infine, i nostri clienti ricevono un supporto orientato alla pratica: conosciamo perfettamente, per esperienza diretta, gli effetti e le conseguenze di un cyber-attacco alla sicurezza delle macchine.

Come si configurano i componenti di questa offerta?
Nella prima fase, analogamente a quanto avviene per la safety, viene eseguita un’analisi del rischio. Vengono analizzati gli eventuali punti deboli e quindi, in più livelli, classificati gli effetti di un attacco, da quello banale fino a quello critico per l’azienda. I nostri esperti discutono l’esito e i possibili approcci risolutivi con il cliente.
Nella seconda fase elaboriamo un approccio di Industrial Security. Si tratta qui, tra l’altro, di suddividere la rete secondo il modello “zones and conduits”. Questa procedura è descritta nella norma IEC 62443. In questo modo è possibile ad esempio separare la rete amministrativa da quella produttiva. Se necessario, questa rete può essere a sua volta segmentata, fino alle singole celle di produzione. Vengono elaborati e testati flussi di lavoro per le contromisure, quali tra le singole misure hanno senso, dall’autenticazione dell’utente passando per le misure di protezione fisiche fino al backup e al ripristino dei dati. 
Dopo l’implementazione tecnica da parte del cliente o di Pilz, la procedura di verifica garantisce, sulla base di test e revisioni (per le misure organizzative), che l’approccio è stato implementato in conformità alla specifica. 
La valutazione della security eseguita da Pilz per macchine e impianti integra l’analisi che fino a questo momento si concentrava sulla sicurezza funzionale e sulla tecnica di sicurezza delle macchine con una osservazione olistica e più attenta di safety e security. 

Susanne Kunschert, Socio amministratore (foto: © Pilz GmbH & Co. KG)
Susanne Kunschert, Socio amministratore (foto: © Pilz GmbH & Co. KG)

Susanne Kunschert, Socio amministratore (foto: © Pilz GmbH & Co. KG)

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