Jürgen Bukowski, Senior Manager Consulting & Services Operations
Ostfildern, 22 lug 2026
Regolamento Macchine a partire dal 2027: la security diventa un fattore decisivo per la competitività
(in caso di discrepanze, fa fede il discorso effettivamente pronunciato)
A seguito della crescente digitalizzazione e connessione in rete di impianti industriali, il profilo di rischio ha subito forti cambiamenti. La sicurezza funzionale tradizionale non è infatti più sufficiente a garantire la sicurezza delle macchine in ambienti di produzione moderni. Attacchi informatici, manomissioni e manipolazioni, così come accessi remoti non sicuri, rappresentano veri e propri pericoli. Il Regolamento Macchine gestisce e affronta questa evoluzione integrando safety e Industrial Security. Per le aziende questo significa che, in futuro, l’accesso al mercato europeo sarà soggetto a requisiti globali di safety e security, diventando così un fattore decisivo di competitività.
Implementazione e requisiti fondamentali
Il Regolamento Macchine richiede un approccio olistico lungo l'intero ciclo di vita della macchina. Un elemento essenziale è l'integrazione sistematica dell’approccio “Security by Design”: le misure di protezione atte a contrastare manomissioni e manipolazioni, accessi non autorizzati o modifiche software non sicure devono essere prese in considerazione già in fase di progettazione e design.
Allo stesso tempo, la documentazione digitale assume sempre maggiore importanza. Le istruzioni per l’uso e le dichiarazioni di conformità devono essere messe a disposizione in formato digitale e rese consultabili per un periodo di almeno dieci anni. Ciò richiede nuovi processi per la documentazione, la conservazione dei dati e la tracciabilità.
Un altro punto chiave è costituito da processi di aggiornamento e accesso remoto chiaramente definiti, come pure dalla verificabilità delle funzioni di sicurezza. Le macchine devono essere progettate e configurate in modo tale che le funzioni rilevanti per la sicurezza possano essere sottoposte a prove tracciabili e chiare. In questo contesto, i dati di diagnostica rivestono un ruolo cruciale: non solo forniscono informazioni su stati di errore/guasto, ma consentono anche una tracciabilità trasparente degli eventi, ad esempio il motivo per cui si è attivata una funzione di sicurezza. Questa trasparenza è determinante per ridurre al minimo i tempi di fermo e garantire un funzionamento efficiente degli impianti.
Il Regolamento Macchine disciplina inoltre con maggiore trasparenza anche le questioni strutturali relative agli impianti in linea e fa chiarezza in merito all’“insieme di macchine” (impianti in linea) in caso di retrofit: per la prima volta il concetto di “modifica sostanziale” è ratificato dalla legge. In presenza di retrofit, le verifiche e la documentazione già esistenti relative a parti dell'impianto che non hanno subito modifiche possono rimanere invariate, a condizione che la modifica non comporti nuovi rischi.
Impatti e azioni necessarie
Il Regolamento Macchine comporta per le imprese chiare responsabilità e una maggiore pressione e urgenza di intervento. Chiunque colleghi più macchine o quasi-macchine in un unico “insieme”, creando così nuovi rischi legati alle interfacce, è considerato, dal punto di vista giuridico, il fabbricante dell’intero impianto. Da ciò derivano alcuni obblighi concreti:
- Si è responsabili dell’interazione regolare e sicura di tutti i componenti (ad esempio, una funzione di interruzione di emergenza a livello di impianto).
- La valutazione dei rischi deve riguardare l'intero impianto in linea.
Per i fabbricanti, il Regolamento Macchine comporta nel complesso un adeguamento dei processi di sviluppo, documentazione e sicurezza, compresa la disponibilità a lungo termine della documentazione tecnica. Gli operatori, dal canto loro, sono tenuti a garantire, oltre al funzionamento sicuro, anche la protezione dai rischi informatici.
Impatto globale: un biglietto d’ingresso nel mercato UE
Il Regolamento Macchine ha un effetto che si estende ben oltre i confini dell’Europa. I fabbricanti di tutto il mondo devono adeguare i propri prodotti, processi e le proprie soluzioni di sicurezza per poter continuare a operare all’interno dell’Unione Europea.
In particolare, i requisiti in materia di cibersicurezza, documentazione digitale e processi software sicuri stanno definendo nuovi standard. Allo stesso tempo, la prassi europea, come ad esempio il frequente collegamento di macchine, richiede un elevato grado di flessibilità e capacità di integrazione.
In questo modo, il Regolamento Macchine diventa un punto di riferimento internazionale e definisce ciò che in futuro sarà considerato, a livello globale, lo stato dell'arte nell’ambito della sicurezza industriale.
Agire immediatamente - Regolamento Macchine: un’opportunità da cogliere
Il Regolamento Macchine è ben più di un semplice adeguamento normativo: indica un cambiamento radicale nella sicurezza industriale. Le imprese che agiscono tempestivamente possono sfruttare i nuovi requisiti per ottimizzare i propri processi, ridurre i rischi e rafforzare in modo sostenibile la propria competitività. Il conto alla rovescia è iniziato, è ora di gettare le basi per realizzare macchine orientate al futuro.
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