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Protezione dei punti pericolosi con i dispositivi di protezione elettrosensibili

In quali casi i dispositivi di protezione elettrosensibili sono la soluzione ideale per proteggere le zone pericolose? Optate per i dispositivi di protezione elettrosensibili per arrestare in sicurezza il movimento pericoloso senza impedire l’intervento o l’accesso nella zona pericolosa. Il campo di protezione viene protetto mediante sensori ottici. Scoprite di più sulle molteplici possibilità di impiego!

Protezione di accesso alle celle robotizzate

Protezione di accesso alle celle robotizzate

Desiderate proteggere l’accesso alla cella robotizzata senza ricorrere alle protezioni perimetrali? In questo caso le barriere fotoelettriche sono la soluzione ideale per voi: le barriere controllano l’accesso alla zona pericolosa e arrestano il robot se rilevano l’accesso di una persona. Per poter riavviare il robot è necessario un comando di conferma mediante il sistema di controllo.

Protezione su più lati dei robot

Anziché ricorrere alle protezioni perimetrali i robot possono essere protetti in modo semplice grazie all’impiego combinato di una coppia di barriere fotoelettriche e due colonne dotate di specchio. Le colonne deviano i raggi delle barriere in modo che per il monitoraggio dei tre lati accessibili sia sufficiente una coppia di barriere. L’accesso alla zona pericolosa viene, così, controllato in modo sicuro con un risparmio in termini di spazio, costi e tempo di allestimento!

Celle robotizzate

Protezione delle presse

Protezione di accesso alle presse

Per la protezione delle presse sono necessarie barriere fotoelettriche con tempi di intervento rapidi e un Performance Level elevato. Affidatevi alle barriere fotoelettriche con protezione dito per proteggere dal rischio di lesioni il personale che lavora alla pressa! Le barriere fotoelettriche arrestano in sicurezza la pressa non appena rilevano la presenza di un dito nel campo protetto.

Protezione su più lati delle linee di presse

Sulle linee di presse di grandi dimensioni gli stampi vengono sostituiti regolarmente. Gli stampi possono essere caricati e scaricati dalla pressa utilizzando, ad esempio, dei binari. L’entrata e l’uscita degli stampi deve essere protetta. Risparmiate spazio, costi e tempo di allestimento! Associate una coppia di barriere con due colonne dotate di specchio. Le colonne deviano i raggi infrarossi delle barriere: per la protezione dei tre lati da controllare è quindi sufficiente una sola coppia di barriere!

Protezione delle linee di presse

Protezione di postazioni di lavoro adiacenti

Protezione di postazioni di lavoro adiacenti

In presenza di più postazioni di lavoro adiacenti si possono verificare interferenze tra le barriere. Volete evitare qualsiasi interferenza? Utilizzate le barriere fotoelettriche con codifica integrata! Tra le barriere fotoelettriche codificate non si verifica alcuna interferenza anche se le barriere sono molto vicine tra loro. Questo avviene in modo particolare in caso di emissione di raggi da parte della prima coppia di barriere in direzione del ricevitore della seconda coppia di barriere. Per evitare qualsiasi interferenza è possibile configurare le coppie di barriere fotoelettriche con codici diversi dei raggi, es. Codice A e codice B.

Protezione di nastri trasportatori per operazioni di carico/scarico materiale con muting

In caso di carico e scarico materiale mediante nastro trasportatore, queste barriere fotoelettriche con funzione muting consentono un ciclo perfetto. Ciò vale, in particolar modo, per il trasporto di pacchetti nei centri di logistica o nei magazzini. Con il muting a L il trasporto del materiale è consentito in una sola direzione (in avanti). Con il muting a T è possibile trasportare il materiale in entrambe le direzioni (avanti e indietro).

Il pacchetto viene riconosciuto dai sensori muting e può attraversare il campo protetto. Durante questo intervallo di tempo la lampada di muting è accesa. Inoltre, viene monitorata la velocità del nastro trasportatore e i dati vengono inviati al sistema di controllo.

Protezione dei nastri trasportatori

Protezione per operazioni di carico/scarico materiale con blanking

Protezione con blanking

Come è possibile ignorare oggetti che si trovano nel campo protetto delle barriere fotoelettriche? Per questa funzione affidatevi a barriere fotoelettriche con floating fisso o mobile!

La funzione di blanking fisso è necessaria in caso di presenza statica di oggetti nel campo protetto delle barriere fotoelettriche che interrompono determinati raggi della barriera. La funzione di blanking mobile viene utilizzata quando ci sono oggetti che, in modo permanente, si trovano nel campo protetto delle barriere fotoelettriche. Questi oggetti si muovono, ad esempio mediante cavi, e interrompono determinati raggi della barriera fotoelettrica. Con questo tipo di blanking il movimento pericoloso viene arrestato se si verifica un intervento nel campo protetto al di fuori della zona interrotta.

Protezione di accesso con protezione dalle zone posteriori

Desiderate proteggere non solo l’accesso alle zone pericolose ma anche la zona pericolosa stessa? Allora, avete bisogno di una soluzione di sicurezza con protezione di accesso dalle zone posteriori. Le barriere fotoelettriche con collegamento in cascata solo lo strumento ideale per questa applicazione. A tal scopo, due coppie di barriere vengono collegate tra loro grazie a un cavo per collegamento in cascata. Più barriere fotoelettriche collegate in cascata costituiscono un campo protetto completo e funzionano come un’unica barriera fotoelettrica. Per impedire il riavvio del movimento pericoloso non è previsto il comando di conferma per questo tipo di applicazione.

Protezione di accesso da zone posteriori

Protezione di applicazioni in spazi ristretti

Protezione di applicazioni in spazi ristretti

Per la protezione dei processi di fabbricazione, come stazioni di incisione o fresatura, le barriere fotoelettriche in versione slim sono la soluzione ideale. Perché per la costruzione ogni centimetro è importante! Le barriere fotoelettriche controllano in sicurezza l’intervento nella zona pericolosa senza un ingombro eccessivo. E, in caso di interruzione del campo protetto, arrestano il movimento della macchina.

Collegamento in cascata lineare per applicazioni in spazi ristretti

Utilizzate macchine con zone di intervento aperte, come ad esempio le linee di montaggio SMD? Avete poco spazio per l’impiego di sensori di sicurezza? Allora, per la protezione della vostra macchina affidatevi a barriere fotoelettriche slim! Per le macchine lunghe è possibile collegare in cascata lineare le barriere fotoelettriche grazie agli appositi cavi e realizzare così un campo protetto completo. Se le barriere fotoelettriche rilevano un intervento nel campo protetto la linea viene arrestata.

Protezione del collegamento in cascata lineare
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